Fisco: Superbonus sugli interventi limitati alla singola unità strutturale


In tema di Superbonus, fornite precisazioni sugli interventi limitati alla singola unità strutturale e non eseguiti sulla base di un “progetto unitario” (Agenzia delle entrate – Risposta 28 settembre 2021, n. 630).

Nel caso di specie il contribuente risulta essere comproprietario di un edificio sito in un centro storico, costituito da due unità immobiliari di categoria A/3, confinante con altri edifici ed intende effettuare interventi di consolidamento sismico dell’edificio.
Fermo restando che sono agevolabili esclusivamente gli interventi, in quanto finalizzati alla messa in sicurezza statica o alla riduzione del rischio sismico degli edifici, realizzati sulle parti strutturali dell’intero edificio, nell’ambito della fattispecie rappresentata spetterà al professionista incaricato valutare se gli interventi antisismici prospettati possiedano i requisiti per essere considerati “interventi di riparazioni o locali”, l’individuazione di una “unità strutturale” ed ogni valutazione in merito alla possibilità di redigere progetti di intervento su una porzione di edificio in autonomia rispetto all’edificio considerato nella sua interezza.
Al ricorrere di tali presupposti e nel rispetto di tutte le ulteriori condizioni, limiti ed adempimenti previsti dalla normativa di riferimento, l’Istante per i suddetti interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico sulle parti strutturali dell’edificio in cui sono situate le due unità immobiliari A/3, avrà diritto a fruire del Superbonus di cui all’articolo 119, comma 4,del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34.